Pavimenti in resina poliuretanica: cos'è, a cosa serve, dove si usa e preventivo
La resina poliuretanica è un rivestimento continuo a basso spessore, da un film di finitura ai 2-3 mm del ciclo comfort. Nasce dalla reazione tra un poliolo e un isocianato: il prodotto indurito è un elastomero, elastico e compatto.
Assorbe urti e movimenti del sottofondo e riassume la forma originale senza fessurarsi. Attutisce il calpestio, risulta più morbida dell'epossidica e nella formulazione alifatica resiste ai raggi UV senza ingiallire: si applica negli interni e negli esterni esposti al sole.
Unisce funzione decorativa, impermeabilizzazione e protezione superficiale. Gli ambiti sono quattro: pavimenti residenziali e commerciali, pavimentazioni esterne ed esposte al sole, impermeabilizzazioni e sigillature, top coat su epossidica e cemento.
Gratuito e senza impegno. Ti risponde un esperto Resina.it, poi i posatori della tua provincia.
Elastica
Elastomero: assorbe la deformazione da impatto e riassume la forma originale.
Spessore
Da un film di finitura ai 2-3 mm del ciclo comfort; circa il doppio con materassino acustico.
Colore
La formulazione alifatica resiste ai raggi UV; l'aromatica vira al sole.
Il materiale
Cos'è la resina poliuretanica e a cosa serve
La resina poliuretanica è un polimero con legami uretanici, ottenuto da un poliolo e un isocianato. Secondo la formulazione è rigida o elastica. Nei pavimenti si usa la forma elastica e compatta: l'elastomero poliuretanico. I cicli descritti in questa pagina sono quelli per pavimenti, bicomponenti e monocomponenti.
Come funziona la resina poliuretanica?
La resina poliuretanica bicomponente è un sistema in due componenti, usato per gli interni. Il componente A contiene la resina e il colore, il componente B l'indurente. Il posatore li miscela nel rapporto indicato dal produttore. Poliolo e isocianato reagiscono e il liquido diventa uno strato elastico.
L'elastomero poliuretanico è un polimero con segmenti flessibili e segmenti rigidi. A seguito di un impatto i segmenti flessibili si allungano e poi si ritraggono: il rivestimento assorbe la deformazione e riassume la forma originale senza fessurarsi.
Per gli esterni esiste la versione monocomponente, che indurisce con l'umidità dell'aria. In cantiere la resina è semiliquida e si cola o si applica a rullo; dopo l'indurimento si rimuove solo con levigatura meccanica.
Lo spessore dipende dall'applicazione. Con lo spessore cambia anche la denominazione del sistema.
La resina poliuretanica ha due limiti, che ne definiscono gli ambiti d'uso. È meno dura dell'epossidica: regge sollecitazioni da leggere a medie, non i carrelli elevatori. La stabilità del colore dipende dal tipo di isocianato, aromatico o alifatico.
Resina poliuretanica alifatica o aromatica
La resina poliuretanica aromatica contiene un isocianato con gruppi sensibili alla luce: il colore vira. La resina poliuretanica alifatica contiene un isocianato stabile alla luce. Si usa dove contano colore e trasparenza, nei cicli per ambienti a vista. Le prestazioni meccaniche non cambiano: cambia la stabilità del colore.
La differenza è documentata nelle schede tecniche di uno stesso produttore: il prodotto alifatico dichiara un'elevata resistenza all'ingiallimento, l'aromatico avverte che al sole possono verificarsi discolorazioni senza perdita di prestazioni. Ciclo e finitura alifatici vanno specificati nel preventivo. L'ingiallimento irreversibile riguarda invece la resina epossidica priva di finitura protettiva.
A cosa serve la resina poliuretanica?
La resina poliuretanica per pavimenti ha quattro ambiti d'uso. Cambiano formulazione, spessore e finitura.
Le quattro schede della sezione applicazioni descrivono ciascun ambito.
Pro e contro
Vantaggi e svantaggi della resina poliuretanica
Cinque vantaggi e cinque svantaggi. Ogni svantaggio ha una contromisura nel ciclo corretto, indicata nella stessa voce.
Vantaggi della resina poliuretanica
Elastica: assorbe urti e vibrazioni.
A seguito di un impatto il rivestimento si deforma e riassume la forma originale, senza scheggiature.
Silenziosa e confortevole al calpestio.
Riduce il rumore di passi e di oggetti che cadono. Con il materassino acustico isola anche il piano inferiore. Riduce l'affaticamento di chi lavora in piedi.
Stabile ai raggi UV nella formulazione alifatica.
Vetrate e luce diretta non alterano il colore. Vale per il ciclo e per la finitura.
Ponte sulle fessure del sottofondo.
Segue i movimenti del fondo dove una resina rigida si fessurerebbe.
Senza giunti, igienica, a bassa emissione.
Superficie continua e igienica, sfavorevole a batteri e muffe, lavabile con acqua. I cicli per interni sono senza solventi e certificati a bassissima emissione. Compatibile con il riscaldamento a pavimento.
Svantaggi della resina poliuretanica
È meno dura dell'epossidica.
Regge sollecitazioni da leggere a medie. I cicli comfort non sono idonei ad auto e carrelli elevatori.
Deformazione sotto carico prolungato.
Un carico trascinato può segnare la superficie. Un carico concentrato e prolungato produce una deformazione residua, che si riassorbe nel tempo.
Colore stabile solo nelle formulazioni alifatiche.
Le aromatiche virano alla luce. Ciclo e finitura alifatici vanno specificati nel preventivo.
Resistenza chimica e fondo da verificare.
Acidi e solventi si valutano prodotto per prodotto sulla finitura. Il fondo deve essere sano e asciutto, con umidità sotto il 4 per cento secondo le schede.
Costo superiore all'epossidica e ritocchi visibili.
Le fasce di prezzo sono nella sezione dedicata. Un ritocco puntuale resta visibile: si programma una riverniciatura estesa. Il ciclo comfort per interni non è idoneo agli esterni.
Ogni svantaggio ha una contromisura nel ciclo corretto. L'esperto Resina.it la individua prima del preventivo.
Poliuretanica, epossidica o cementizia: come scegliere
Le tre famiglie di resina si distinguono per comportamento, posizione nel ciclo e ambiente d'uso.
Le famiglie lavorano spesso insieme: primer epossidico, strato e finitura poliuretanica. La scelta dipende dall'ambiente.
Le applicazioni
Applicazioni della resina poliuretanica per pavimenti
Una sola famiglia di resina, quattro applicazioni. Cambiano formulazione, spessore, finitura e destinazione d'uso.
2-3 mm
Pavimenti residenziali e commerciali
Autolivellante comfort: colata e racla, tinta RAL o scaglie, finitura opaca satinata.
Monocomponente
Pavimentazioni esterne ed esposte al sole
Ciclo elastico monocomponente, colorato, stabile ai raggi UV e resistente alla pioggia.
Elastica
Impermeabilizzazioni e sigillature
Membrana elastica su fondi soggetti a movimento e sigillature elastiche dei giunti, su pavimenti praticabili.
Film all'acqua
Top coat su epossidica e cemento
Strato di finitura trasparente o colorato: protegge da graffi, usura e raggi solari.
Pavimenti residenziali e commerciali
Quando si usa
Cosa fa
Attenzione a
Solo interni: non idonea ad auto e carrelli. Sedie girevoli ammesse con doppio strato di finitura. Con il materassino acustico isola anche il piano inferiore.
È il pavimento poliuretanico tipico degli open space: silenzioso al calpestio, confortevole, senza giunti.
Chiedi il preventivo per questa applicazionePavimentazioni esterne ed esposte al sole
Quando si usa
Cosa fa
Attenzione a
Il ciclo comfort non è idoneo agli esterni: serve la formulazione monocomponente. Il monocomponente può contenere solvente. Resiste alla pioggia già in giornata e indurisce in alcuni giorni.
Ambienti e scelta del ciclo sono nella riga "Pavimentazioni esterne" della sezione seguente.
Chiedi il preventivo per questa applicazioneImpermeabilizzazioni e sigillature
Quando si usa
Cosa fa
Attenzione a
La membrana poliuretanica riveste una superficie praticabile. Le fessure statiche nel calcestruzzo strutturale si iniettano con resina epossidica: altro intervento. Le coperture non praticabili sono nella voce "Dove non conviene".
È la resina poliuretanica indicata contro le infiltrazioni sui pavimenti. Pavimenta e impermeabilizza in un solo intervento.
Chiedi il preventivo per questa applicazioneTop coat su epossidica e cemento
Quando si usa
Cosa fa
Attenzione a
Sotto la finitura serve un ciclo preparato: la sola vernice poliuretanica non è sufficiente. Nelle zone con sedie girevoli, doppio strato. Aria del cantiere ventilata e non troppo umida, secondo le schede.
Sopra l'epossidica previene l'ingiallimento. Sopra microcemento e resina cementizia chiude i pori: senza sigillante assorbono acqua e macchie. Sul calcestruzzo le schede la classificano come rivestimento protettivo.
Chiedi il preventivo per questa applicazioneIl ciclo corretto è quasi sempre una combinazione: primer, strato, finitura. Lo compone il posatore in base al fondo e all'uso.
Gli ambienti
Dove si usa la resina poliuretanica
I pavimenti in resina poliuretanica si usano in quattro ambiti. Pavimenti residenziali e commerciali: comfort al calpestio, silenzio e colore stabile in zona giorno, uffici, scuole e showroom. Pavimentazioni esterne ed esposte al sole, con il ciclo elastico monocomponente. Impermeabilizzazioni e sigillature dei pavimenti soggetti a movimento. Top coat su epossidica e cemento.
Pavimenti residenziali e commerciali
Cosa chiede l'ambiente
Silenzio verso il piano inferiore, comfort al calpestio, colore stabile alle vetrate. Negli uffici e nelle scuole passaggio continuo, sedie girevoli, riverbero da ridurre, aria interna pulita, classe al fuoco. Nelle degenze superficie continua e pulizia con disinfettanti.
Ciclo consigliato
Autolivellante comfort alifatica con finitura opaca. Materassino acustico dove il rumore conta, aule e biblioteche comprese. Doppio strato di finitura nelle zone con sedie. Colori e stencil per delimitare le aree. I pavimenti in resina per scuole rientrano in questo ciclo.
Attenzione a
Il preventivo deve indicare il rapporto di prova al fuoco e la certificazione di emissione del sistema. La scelta stanza per stanza, piastrelle e scale comprese, è nei pavimenti in resina per interni. Questa pagina tratta il materiale.
Pavimentazioni esterne ed esposte al sole
Cosa chiede l'ambiente
Terrazzi, balconi, scale e bordi piscina sono esposti a pioggia, sole, gelo e caldo. Massetto soggetto a movimento, pendenze verso gli scarichi, aderenza sul bagnato.
Ciclo consigliato
Monocomponente elastica, stabile ai raggi UV e impermeabile, con ponte sulle fessure. Finitura antiscivolo dove serve.
Attenzione a
Il ciclo comfort per interni non è idoneo agli esterni. Rampe carrabili e cortili richiedono cicli dedicati con primer epossidico. Tutte le soluzioni per esterni, terrazzo per terrazzo, sono nei pavimenti in resina per esterni.
Impermeabilizzazioni e sigillature
Cosa chiede l'ambiente
Giunti di costruzione riportati in superficie, cavillature del massetto, fondi soggetti a movimento, acqua da bloccare. Sempre su pavimenti praticabili.
Ciclo consigliato
Membrana poliuretanica elastica, con ponte sulle fessure misurato nelle schede. Giunti riportati in superficie e sigillati con sigillanti elastici, prima dello strato.
Attenzione a
Le fessure statiche nel calcestruzzo strutturale si iniettano con resina epossidica: altro intervento. Le coperture non praticabili sono nella voce "Dove non conviene".
Top coat su epossidica e cemento
Cosa chiede l'ambiente
Nessun ingiallimento sull'epossidica a vista. Pori chiusi su microcemento e resina cementizia. Protezione del calcestruzzo. Sedie girevoli senza segni.
Ciclo consigliato
Finitura poliuretanica all'acqua, trasparente o colorata, opaca. Una o due mani a rullo, doppia nelle zone più sollecitate.
Attenzione a
Fondo sano, pulito e preparato: una finitura su un pavimento sporco si distacca. Sotto serve un ciclo preparato; la sola vernice non è sufficiente.
Dove la resina poliuretanica non conviene
La posa
Come si posa la resina poliuretanica?
La posa segue sei fasi. Le prime tre determinano l'adesione al fondo, la causa principale dei distacchi. Pavimenti nuovi ed esistenti seguono le stesse fasi.
1
Misura dell'umidità del fondo
Fondo sotto il 4 per cento
Igrometro e foglio di polietilene contro la risalita. Staggia, sclerometro e prova di strappo verificano la tenuta del fondo.
2
Preparazione del fondo
Levigatura con aspiratore
Levigatura o pallinatura. Su piastrelle si leviga e si pallina nelle fughe. Giunti riportati in superficie e sigillati con sigillanti elastici.
3
Primer epossidico
Barriera contro l'umidità
Sotto il ciclo comfort il primer è epossidico. Con umidità oltre soglia si applica prima la barriera epossicementizia.
4
Miscelazione dei componenti
Rapporto di scheda
Confezioni intere e miscelatore a bassa velocità. La lavorabilità va da pochi minuti a oltre un'ora, secondo il prodotto.
5
Colata dello strato
Tra 15 e 30 gradi
Spatola dentata o racla, rullo frangibolle in due direzioni. Applicazione fresco su fresco per evitare giunte. Temperature secondo le schede.
6
Finitura e attesa
Circa una settimana
Finitura all'acqua a rullo, due mani nelle zone con sedie girevoli. Calpestabile il giorno dopo, arredabile dopo alcuni giorni.
Tempi e condizioni sono dati di scheda: a basse temperature si allungano quasi del doppio. Il posatore ha la formazione sui diisocianati e i dispositivi previsti dalla scheda di sicurezza. I cicli per interni sono senza solventi e dichiarati inodori dal produttore.
Nel tempo
Quanto dura un pavimento in resina poliuretanica?
Dipende da ciclo, uso e finitura
Durata del pavimento poliuretanico
La durata dipende da ciclo, uso e finitura. Lo strato soggetto a usura è la finitura, che si rinnova. Il produttore prevede il ravvivamento del pavimento, senza rimozione. Un'aula subisce più usura di una camera.
Acqua e detergente neutro
Pulizia della resina poliuretanica
Aspirazione, panno umido, detergente neutro e risciacquo. Nessun abrasivo. I segni di gomma si rimuovono con un detergente non aggressivo. La superficie continua impedisce la penetrazione di acqua e detergenti.
Recupero elastico
Impronte, ruote e oggetti che cadono
L'elasticità assorbe gli urti. Un carico concentrato e prolungato lascia una deformazione residua, che si riassorbe nel tempo. Le sedie girevoli non causano danni nelle prove di scheda. Nelle zone più usate si applica una doppia finitura.
Alifatica: stabile
Luce e stabilità del colore
La formulazione alifatica e le finiture all'acqua non ingialliscono. L'aromatica può virare senza perdere prestazioni. Sui cicli per esterni caffè, vino e petali possono lasciare un alone superficiale.
Dipende dal fondo
Umidità, giunti e distacchi
Bolle e distacchi derivano dal fondo: umidità, risalita, giunti non trattati. Barriera e sigillature elastiche precedono la posa. Su un fondo soggetto a movimento la membrana elastica segue la deformazione; la resina rigida si fessura.
Si rivernicia
Ritocchi e rinnovi
Un ritocco puntuale resta visibile. Dopo modifiche impiantistiche si ripristina lo spessore e si rivernicia l'intero locale. A fine ciclo una nuova finitura ripristina l'aspetto originale.
Prezzi
Quanto costa la resina poliuretanica al metro quadro
Le fasce provengono dalla nostra guida ai prezzi, in euro al metro quadro. Sono stime di mercato, non il preventivo del tuo cantiere.
Il prezzo superiore all'epossidica dipende dall'elasticità e dalla resistenza ai raggi UV. Sistemi con materassino acustico, impermeabilizzazioni e sigillature si quotano a progetto, dopo il sopralluogo.
Fasce, fattori e confronto con le altre resine sono nella guida ai prezzi dei pavimenti in resina. Il preventivo esatto lo formula il posatore dopo il sopralluogo.
Come funziona su Resina.it
Preventivo per la resina poliuretanica
Zona giorno, ufficio, superficie esterna, giunto soggetto a movimento o pavimento da proteggere: l'esperto Resina.it valuta ambiente, fondo e uso, sceglie con te tra ciclo comfort, ciclo per esterni, membrana e finitura protettiva, poi ti mette in contatto con posatori e imprese partner della tua provincia.
Non serve conoscere cicli e schede tecniche: ci pensiamo noi.
1
Contattaci
La richiesta parte dal modulo a fine pagina. Al resto pensiamo noi.
2
Ricevi la consulenza e il miglior preventivo
Un esperto Resina.it ti guida alla soluzione tecnica. Ricevi preventivi gratuiti da posatori e imprese della tua provincia.
3
Scegli e realizza il lavoro
Confronti i preventivi e scegli. Il posatore realizza la tua superficie in resina poliuretanica chiavi in mano.
Gratuito e senza impegno. Ti risponde un esperto Resina.it, poi i posatori della tua provincia.
Domande frequenti
Domande frequenti sui pavimenti in resina poliuretanica
Richiedi preventivi gratuiti per la resina poliuretanica
Un esperto Resina.it valuta ambiente, fondo e uso e ti guida al ciclo corretto. Ricevi preventivi gratuiti e senza impegno da posatori e imprese partner della tua provincia.