Mastice - Dammar - Pece greca - Sandracca - Benzoino - Sangue di drago

Tutti i tipi di Le resine

Mastice

Si tratta di una resina prodotta dalla pianta Pistachia Lentiscus che cresce in alcuni paesi del Mediterraneo meridionale, in particolare nell'isola di Chio. Viene venduta in commercio per lo più in "lacrime" ossia in piccole gocce solide di colore paglierino chiaro e consistenza variabile a seconda della purezza.

L' utilizzo del mastice in pittura è stato ed è tuttora assai ampio, soprattutto come componente resinoso di base per vernici. Normalmente il mastice viene sciolto  in trementina ed eventualmente addizionata di oleoresine per aumentarne l'elasticità. La solubilizzazione è facilitata immergendola in sacchetti di garza sospesa nel solvente. La vernice è trasparente, giallo chiara, elastica e produce un film molto brillante. Tende tuttavia ad ingiallire col tempo, a diventare gradualmente fragile e quindi a screpolarsi. Inoltre, dà facilmente luogo ai cosiddetti fenomeni di "bloom", ossia opacizzazione in aria umida. La resina mastice viene anche usata come medium di pigmentinel restauro pittorico o come ingrediente in emulsione con tempere oppure sciolta in trementina e addizionata di olio di lino.

 

Dammar

Si tratta di una resina prodotta da piante tropicali che si trovano soprattutto nelle Indie Orientali  e viene venduta in pezzi trasparenti, fragili, inodori e di colore giallo paglierino chiaro. E' una resina solubile solo parzialmente in alcoli e gli altri solventi sono comuni a quelli della mastice. La Dammar è attualmente considerata, in alternativa alla mastice, una delle migliori resine per vernici pittoriche e viene solitamente preparata sciogliendola in trementina. Rispetto alla mastice ha una maggior capacità di reversibilità e presenta una più spiccata azione protettiva nei confronti dell'umidità ed una minor predisposizione all'opacizzazione in aria umida.

 

Pece greca

Si tratta del residuo resinoso prodotto da diverse specie di pini e viene venduta in masse irregolari, fragili e polverizzabili, dal colore semi trasparente che varia dal giallo chiaro al bruno. E' una resina solubile in essenza di trementina, alcoli, idrocarburi aromatici, solventi clorurati, etere ecc.La pece greca è stata scarsamente utilizzata come resina per vernici poiché la pellicola prodotta  decolora in fretta, diventando opaco per azione dell'umidità e risultando fragile. Dato il basso costo, è spesso stata utilizzata come adulterante di vernici ed ha trovato impiego in operazioni di restauro come ad esempio nella formulazione di adesivi per varie applicazioni.

Sandracca

Si tratta di una resina prodotta da una specie di conifere che cresce nell'Africa Settentrionale ed in Spagna. Si presenta in lacrime secche,trasparenti e friabili,  con un colore che varia dal giallo chiaro al giallo bruno. La sandracca viene usata principalmente come ingrediente per vernici "a solvente alcolico". Forma una pellicola dura, fragile e con tendenza a scurire e quindi, più che per un impiego autonomo, è utile come additivo per vernici allo scopo di regolarne la durezza della pellicola.

 

Benzoino

Si tratta di una resina giallo scura caratterizzata dall'odore di vaniglia per la presenza di vanillina all'1%. Utilizzata a partire dal XVI secolo, tuttora in maniera occasionale come plastificante per vernici ad alcool.


Sangue di drago

Si tratta di una resina essudata dai frutti di una famiglia di palme delle Indie Orientali, di colore russo bruno trasparente, solubile in alcool e benzene e conosciuta fin dall'antichità.  In passato veniva utilizzata  come pigmento per le miniature e per dare sfumature rosse a miscele resinose come ad esempio per le vernici dei violini; attualmente  viene utilizzata come additivo di lacche e mordenti per il legno.